Il progetto

All Inclusive Sport nasce nel Centro Servizi per il Volontariato CSV Emilia (ex DarVoce) dalla richiesta di alcune associazioni della provincia di Reggio Emilia che si occupano di disabilità.

Genitori per l’Inclusione Sociale, Valore Aggiunto, Fa.Ce. (e negli anni successivi molte altre) costituiscono una rete per un progetto comune: promuovere, attraverso lo sport, una comunità aperta e inclusiva, che garantisca il diritto delle persone con disabilità a partecipare alla pratica sportiva, come previsto dall’Articolo 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nonostante le molteplici barriere fisiche e culturali persistenti nella società.

Si sviluppa così un progetto, inizialmente sperimentale e oggi ampio e strutturato, di inclusione dei bambini e ragazzi con disabilità nelle società sportive tradizionali, con tre obiettivi:

  • creare un’alternativa alle attività del tempo libero riservate unicamente ai disabili
  • includere i giovani con disabilità nelle società sportive locali, accrescendo così la loro sicurezza, autonomia, capacità d’integrazione
  • promuovere la cultura dell’inclusione nei compagni di squadra, nelle relative famiglie e nel mondo dello sport di base

Dalla sua nascita ad oggi, All Inclusive Sport ha incontrato l’interesse di tanti soggetti del territorio che si occupano di sport, salute e disabilità: ognuno di loro ha portato il proprio prezioso contributo ed è entrato a far parte di un’ampia rete multidisciplinare, che oggi rappresenta il grande valore aggiunto del progetto.

Grazie a loro, All Inclusive Sport ha definito e consolidato un format che permette ai ragazzi con disabilità di praticare la disciplina scelta il pomeriggio insieme ai coetanei, senza distinzioni legate alla disabilità, con il supporto discreto di personale dedicato e senza costi aggiuntivi per la famiglia.

Grazie ai risultati raggiunti,

il progetto prosegue negli anni,

sostenendosi grazie a donazioni pubbliche e private.